Consigli:
Sbalzi di pressione notturni, allarme postura

A cura de Il Pensiero Scientifico Editore 13/10/2004

L’allarme. Cambiare posizione durante il sonno potrebbe causare eventi cardiovascolari: questo il timore espresso da alcuni ricercatori della Ehime University School of Medicine in Giappone.

Lo studio. I cambiamenti di pressione sanguigna indotti da cambiamenti posturali sono un fattore di rischio ben noto per le malattie cardiovascolari, e la pressione sanguigna può cambiare anche di 15 mmHg a seconda della postura adottata a letto. Per esaminare quanto il cambiamento di posizione durante il sonno possa influenzare la pressione sanguigna, i ricercatori giapponesi guidati da Yasuharu Tabara hanno esaminato 271 uomini dai 19 ai 64 anni, non affetti da malattie cardiovascolari e che non usassero farmaci per l’ipertensione. La loro pressione sanguigna è stata monitorata durante il sonno mentre erano supini o in posizione prona. Per effetto dello spostamento rotatorio verso la posizione prona, la pressione sanguigna sistolica si abbassa in media da 130 a 125 mmHg, mentre quella diastolica passa da 119 a 115 mmHg (p <0,001). Ben 25 uomini, inoltre, (il 9,2 per cento del totale) hanno avuto un calo ancora maggiore nella pressione sanguigna sistolica.

Addio notti tranquille? “Questi dati indicano che la posizione assunta durante il sonno può influenzare la pressione sanguigna”, ha riferito Tabara all’American Heart Association’s 58th Annual High Blood Pressure Researc Conference di Chicago. “Il brusco cambiamento di pressione durante il sonno cambiando posizione nel letto potrebbe essere causa di eventi cardiovascolari”.

Bibliografia. American Heart Association 58th Annual Fall Conference, Chicago, Oct. 9-12, 2004.
David Frati